Contrasto "La Lega e l'Italia unita"

Questa scheda si riferisce al contrasto “Lega – Italia unita”. È frequente che i poeti si affrontino su temi di attualità, spesso sulla politica. In questo caso il tema dato dal pubblico può risolversi in una serie di luoghi comuni o al contrario sviluppare considerazioni di grande profondità e interesse.

Ribolla, 11 aprile 2010 - Contrasto "La Lega e l'Italia unita" di Giampiero Giamogante e Marco Betti

numero inventario
GR20100006
tipo
video
natura
Spettacolo
genere
Canto
autori
Marco Betti e Giampiero Giamogante
luogo
Ribolla, Circolo ARCI, 11 aprile 2010
data
2010-09-15
lingua
Italiano, dialetto toscano
diritti
descrizione tecnica
Video originale, cassetta MiniDV (digital video)
durata
45,10 – 58,00
analisi del contenuto
I nostri (Marco Betti e Giampiero Giamogante) restano molto dignitosamente in una posizione media, senza lasciarsi sfuggire, all’occasione, qualche interessante affondo di pensiero. È interessante notare i riferimenti al Risorgimento, come anche quelli relativi alla socialità, alla diversità sociale e culturale che secondo un certo pensiero sembra separare il sud dal nord d’Italia. Una delle funzioni svolte dal poeta è questa: manifestare il sentire comune, ciò che si dice in giro, che si legge sui giornali o si sente alla televisione, e difendere strenuamente la posizione assegnata, che non necessariamente coincide con la propria.
note complementari
parole chiave
Oralità, Improvvisazione, Poesia estemporanea, Poesia improvvisata, Ottava rima, Ottavina, Giro di ottave. Palco, Musa
edizione
altro
Gabriella Pizzetti: Adesso il contrasto: Lega -Unità d'Italia… Italia Unita

Invito i poeti Marco Betti e Giampiero Giamogante, questo è un argomento molto attuale.. e inoltre in questo momento c'è una grande discussione dietro le quinte, perché gli argomenti che voi, pubblico, avete proposto fanno discutere molto, sono argomenti delicati, che fanno discutere molto, sono argomenti in questo caso che costringono tutti a non prendere le cose così alla leggere. Ora invito i nostri poeti a misurarsi con un argomento anch'esso particolarmente delicato, con leggerezza.

Fa scegliere a sorte i bigliettini con scritti i due argomenti ai poeti.

Giamogante
Se patriottico esiste un sentimento
quel di sicuro già li ha fatti i danni
quest'Italietta non è proprio un portento
va avanti a stento e soffre gli affanni
da qualche anno ci sta in Parlamento
tu italiano la Lega la condanni
ma che ha fatto di cose così buone
l'esservi uniti in costituzione
Betti
Riesploro il concetto di nazione
i grandi moti del Risorgimento
del Carso e del Piave il grande agone
e del quarantasei il gran mutamento
vedi l'effige che nelle persone
unite da un comune sentimento
Dalle Alpi al mare tutti quanti unisce
perché se stiamo uniti si capisce
Giamogante
Questo discorso a me un po' m'avvilisce
amico caro lo sento un po' strano
tu vuoi copiare quelli a stelle e a strisce
c'è differenza fra il sud e Milano
il veneziano no non lo capisce
chi è abituato a parlare il siciliano
il Risorgimento l'han spazzato via
quei tuoi cari bersaglieri a Porta Pia
Betti
Quella è una breccia che ha una gran magia
e che ancor oggi sortisce gli effetti
con quelle pietre sai la casa mia
l'ha costruita dal basso fino ai tetti
e la strada è una sola via
che unisce tutti quanti quei dialetti
di questa nostra Italia ah che asprezza
rappresentano forse la gran bellezza
Giamogante
L'Alpe però rimane una fortezza
inespugnabil pel popolo italiano
hai voglia a parlare con delicatezza
sto sud più non lo prendiam per mano
basta allora ad usar dolcezza
il soldato più non porta quel pastrano
se tu mi parli della guerra mondiale
tiette dell'Appenino la dorsale
Betti
Confondi un promontorio naturale
sai con i muri della razza umana
il sud è una terra eccezionale
dove la gente è bella ed anche sana
s’è importato forse un giusto male
sai contagiato da virtù padana
invoca pure l'aiuto di dio
Che co’ mafiosi un ci governo io
Giamogante
E' proprio quello che ho detto anch'io
tu sai cosa vuole la nordista gente
vivere lavorare e c'hai il desìo
di sta attaccata all'Europa continente
e allora è giusto questo modo mio
separare la già divisa gente
perché del Risorgimento al grande sacrificio
fu di ridurre lo stato pontificio
Betti
Spesso di un generale il triste ufficio
è quello d'arrecare morte e dolore
chiederlo al popolo un gran sacrificio
per riportare avanti il tricolore
sai noi cacciammo dal nostro edificio
e l'impietoso asburgico invasore
e quelle terre dal sangue bagnate
i siciliani le hanno accomunate
Giamogante
Ma dimmi in questo cosa guadagnate
e all'asburgico porta il tuo riguardo
perché proni voi vi consegnate
a quel bastardo sai di un savoiardo
se in queste condizioni vi trovate
tu dalla rosa preferisti il cardo
italiano di questo fai memoria
che non si ripeta ancora quella storia
Betti
Indossa un po’ la cintola espiatoria
tu vuoi divider quello che ci unisce
ma quella è una manovra a vessatoria
Che tutti quanti credi ci avvilisce
ora abbiam la corona della gloria
e ogni italiano sai lo recepisce
è una nazion ancor sulla ribalta
possiamo camminare a testa alta
Giamogante
Mi sembra però attaccata co la malta
Betti
ma di sottile e ferreo calcestruzzo
Giamogante
quest'italian dall'una all'altra salta
Betti
non nascondon la testa come lo struzzo
Giamogante
qui di quel tempo si farà ribalta
Betti
sai corpo sano e l'intelletto aguzzo
Giamogante
la Lega ha il favore dell'elettorato
se pure ce l'ha il capo menomato
Betti
Ma io un bel pubblico glielo avrei sai dato
Giamogante
ma ci ha pensato sai qualcun'altro
Betti
Ma un cazzottone sai ben assestato
Giamogante
vedi che il capo nostro n'è più scaltro
Betti
sembra che un'ascia l'abbia dimezzato
Giamogante
Se non ci pensasti su tu lo fece un altro
Betti
Io un'Italia unita ho conosciuto
e a questa porto sempre il mio saluto