Saluti in ottava rima di Benito Mastacchini al pubblico di Ribolla 2010

Ribolla (GR), 11 aprile 2010 – Incontro annuale dei poeti estemporanei di Ribolla. L’iniziativa è nata nel 1992, e si è svolta tutti gli anni, sempre al Circolo ARCI di Ribolla, salvo che nel 1997 quando l’incontro dei poeti fu realizzato nell’ambito del convegno “L’arte del dire” a Grosseto. In questa occasione, anche in relazione al fatto che la giornata di poesia era inserita all’interno del Progetto IN.CON.T.R.O., partecipavano, oltre ai poeti toscani e laziali, come di consueto, anche i poeti corsi. Questa scheda si riferisce all’inizio dell’incontro, quando Corrado Barontini, che insieme a Gabriella Pizzetti, Paola Pannozzo e Antonello Ricci presentava la serata, invita Benito Mastacchini a rivolgere in ottava rima i saluti al pubblico, a nome di tutti i poeti. Saluto che il “decano” della poesia estemporanea Benito Mastacchini rivolge al pubblico di Ribolla. È Corrado Barontini che lo invita, e che dopo l’ottava fa un commento, ricordando l’origine della manifestazione di Ribolla.

Ribolla, 11 aprile 2010 - Saluti in ottava rima di Benito Mastacchini al pubblico di Ribolla 2010

numero inventario
GR20100003
tipo
video
natura
Spettacolo
genere
Poesia
autori
Corrado Barontini, Benito Mastacchini
luogo
Ribolla (GR), 11 aprile 2010
data
2010-09-14
lingua
Italiano, dialetto toscano
diritti
descrizione tecnica
Video originale, cassetta MiniDV (digital video)
durata
00.00 – 05-55.
analisi del contenuto
Si tratta di un pubblico di affezionati, che seguono i poeti nelle loro varie manifestazioni, particolarmente quella di Ribolla, ma anche le altre che si svolgono in provincia di Grosseto. Sempre più di frequente si nota la presenza di un pubblico di studiosi e di interessati che proviene non solo dai dintorni, ma da tutta la Toscana, ci sono gli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Culturali dell’Università di Perugia, con sede a Castiglion del Lago, studenti e professori dell’Università di Siena, oltre a quelli che hanno partecipato al convegno dei giorni precedenti di INCONTRO. Benito Mastacchini si rivolge al pubblico come se parlasse ad amici, con grande confidenza, dicendo che forse questo è l’ultimo appuntamento al quale parteciperà, Benito è anziano e si sente stanco, avverte sempre di più il peso degli anni, e partecipare agli incontri per lui non è agevole come per i giovani.
note complementari
Benito Mastacchini canta di nuovo in pubblico dopo un periodo di silenzio dovuto al lutto per la morte della moglie, che era ammalata da anni.
parole chiave
Oralità, Improvvisazione, Poesia estemporanea, Poesia improvvisata, Ottava rima, Ottavina, Giro di ottave. Palco, Musa
edizione
2010
altro
Corrado Barontini
E iniziamo con la poesia: Benito Mastacchini

Benito Mastacchini
Grazie a tutto il pubblico grazie a tutti i colleghi a tutti quelli che in questi anni mi hanno sostenuto mi hanno incoraggiato perché io devo dire una cosa ormai ho superato gli 80 anni e forse, speriamo di no, ma è l'ultimo anno che vengo a Ribolla anche per la salute e poi si viene anche a noia dopo tanto quando uno è vecchio si dice "s'è sentito tante volte anche se non ci viene più" in ogni modo ringrazio tutti buona sera e buon divertimento..
applausi



Mastacchini

Io chiamerò Ribolla capitale

lo vedi tutta quanta la regione

dove si aspetta il canto naturale

noi si chiama improvvisazione

ringrazio tutto quanto il personale

che tiene in piedi questa tradizione

se non ci fosse questa gente accorta

l'ottava rima sarebbe già morta.




Barontini

Grazie, grazie a Benito sembra che abbiamo voluto iniziare così con la parola di poesia con il canto di Benito Mastacchini che era qui con noi nel 1992, diciotto anni sono passati da quel primo incontro della poesia estemporanea a Ribolla. Fu un'idea di Domenico che io appoggiai immediatamente e devo dire che questa idea ha dato dei grandi risultati, perché nel tempo intorno alla forma dell'ottava rima, alla comunicazione della poesia estemporanea, si sono create una serie di attenzioni e si è tornati a studiare questo settore che in verità era abbastanza trascurato e stava andando in decadenza, come ha detto anche Benito nella sua ottava. La prima iniziativa aveva solo cinque poeti sul palco, si fecero dei contrasti importanti e contrasti anche lunghissimi: ce ne fu uno che durò 45 minuti, era un contrasto a tre voci. Oggi è più complesso fare contrasti così lunghi per il fatto che la popolazione dei poeti è aumentata notevolmente ce ne sono una ventina, e poi oggi ci sono degli ospiti straordinari, degli improvvisatori che vengono dalla Corsica. Ci fa onore anche aver avuto qui a Ribolla la poesia estemporanea che è stata oggetto di una manifestazione che ha preceduto tutta questa giornata che è la manifestazione del “transfrontaliero” progetto INCONTRO, del quale la provincia di Grosseto è la capofila e in questi due giorni ci sono state varie cose. E soprattutto si è parlato di tanti elementi che mettono a confronto realtà diverse ma che hanno come filo conduttore l’improvvisazione e la poesia.


[…]


Sono 18 anni un periodo lungo che ha visto due convegni quello più recente del 2007 si è fatto a Ribolla Improvvisar cantando sono usciti in questi giorni gli atti curati da me e da Paolo Nardini, e quindi è un libro che conserva la memoria di questa materia, sulla quale ci sono studiosi che si sono confrontati per ragionarci ulteriormente.