Scuola di Repentina - frammento di una lezione

Scuola di Repentina. Frammento di una lezione diretta dal sig. Efisio Caddeo

Performance - Scuola di Repentina - Frammento di una lezione

numero inventario
CAG 004
tipo
suono
natura
Indagine etnografica
genere
Altro
autori
Ricercatore: Ignazio Murru
luogo
data
2010-11-15
lingua
Sardo campidanese
diritti
descrizione tecnica
durata
analisi del contenuto
Una scuola poetica di Repentina.

Dal 2008 sono state istituite delle scuole di Repentina al fine di formare dei giovani poeti in questa arte d’improvvisazione poetica. Tale istituzione è stata ampiamente pubblicizzata sulla stampa e su internet. Ecco ad esempio uno di questi articoli relativo alla scuola di Furtei (tratto da Novas de Furtei del 11 – 18 marzo 2008).

Si è tenuta sabato la prima lezione furterese del progetto Poetas, laboratorio di poesia estemporanea tradizionale. Il progetto è promosso dall’Amministrazione di Furtei, con i comuni di Segariu, Villamar e Lunamatrona.
Il laboratorio è affidato all’Associazione “Ethnosonos” di Segariu.
Vi insegnano due tra i maggiori poeti, entrambi di Furtei: i maestri Efisio Caddeo e Remo Orrù. Variegata la classe degli allievi, per età, provenienza e genere: Piero Orrù di Furtei, Alberto Atzori di Sardara, Roberto Murru di Guasila, Mauro Bandinu di Serrenti, Franco Vacca di Gonnos e Giuseppe Caddeo di Segariu. Nel gruppo anche una donna: Gabriella Montis di Lunamatrona. Lalezione, tenutasi tra le 16.00 e le 19.00, è stata caratterizzata dalla palpabile passione per il canto, l’armonia dello stare insieme e la professionalità nell’insegnamento. Il canto è stato accompagnato con la fisarmonica da Fabrizio Annis di Segariu. L’operazione di rilancio del canto poetico nostro si prospetta un vero successo.


L’Unione sarda, il più diffuso giornale dell’isola, dell’ 11 febbraio 2008 scriveva [.....] la determinazione di salvare la poesia a repentina nel Medio Campidano. I poeti capaci di proporre versi su qualsiasi tematica, da argomenti d'attualità a vicende successe nelle piccole comunità locali, sono stati protagonisti nelle piazze di tanti paesi isolani sino a qualche decennio fa. Poi i versi a repentina sono stati dimenticati. Nel Medio Campidano sono rimasti solo in due i poeti improvvisatori in attività, Remo Orrù ed Efisio Caddeo, entrambi di Furtei. Caddeo lo scorso anno ha avviato una scuola a Segariu, che ha permesso di scoprire almeno cinque nuovi talenti della poesia a repentina. E sarà proprio Caddeo a salire in cattedra nelle lezioni che inizieranno nelle prossime settimane dal centro sociale di Segariu, per poi spostarsi negli altri tre Comuni che hanno aderito all'iniziativa. «Abbiamo affidato il progetto ad Etnosonos - ha annunciato il vicesindaco di Segariu Andrea Fenu - ed entro il mese di febbraio firmeremo la convenzione; abbiamo voluto mettere a frutto il lavoro di ricerca fatto dalla Provincia sulla poesia a repentina».

La finalità della scuola è stata dichiarata e divulgata quindi anche a mezzo stampa: mantenere viva la repentina. Quando si parla della scuola con i maestri si capisce che il programma svolto non era di tipo “ministeriale”, preordinato in rigidi schemi e che veniva garantita la “libertà di insegnamento”. L’“organizzazione modulare” dell’insegnamento era affidata all’“insegnante prevalente”, nella persona di Efisio Caddeo. L’insegnamento prevedeva l’acquisizione di competenze per gradi di difficoltà i cui prerequisiti erano stati individuati nella “predisposizione naturale” del discente. Ma l’iscrizione alla scuola era aperta a tutti. Erano previste 120 ore di insegnamento. Le lezioni, della durata di 3 ore, si svolgevano di volta in volta in uno dei quattro comuni coinvolti.
La metodologia d’insegnamento si basava su un concetto più volte espresso da Efisio Caddeo «Ascutasa e imparasa» (Ascolti e impari); metodo già utilizzato nei suoi confronti e degli altri maestri. Il termine scuola sta stretto, e ripropone la riflessione sull’antica disputa tra ars e ingenium che Remo Orrù dipana con la sua dichiarazione: «Per me scuola non ce n’è. Il dono di natura il poeta ce l’ha e se lo tiene così – però un aiuto non guasta a nessuno».
Da questo punto di vista, i maestri giustificano anche il loro ruolo che consiste nel condurre i loro allievi, tenendoli per mano, nell’acquisizione degli strumenti culturali necessari per poter diventare poeti. Questo atteggiamento differisce, apparentemente, da quanto accadeva in passato. Ma i loro racconti, spesso riportano di gare in cui sono stati i maestri a guidarli nello svolgimento di un tema intricato sul quale non erano ben preparati o a corto di idee. Viene da pensare che il metodo ascolta e canta, specifico nella fase di ascolto - esecuzione da parte dell’allievo, sia valido soprattutto per l’apprendimento delle forme metriche, ambito nel quale i maestri tendono a dare pochissime delucidazioni.
Dal loro punto di vista, i maestri ritengono che gli allievi della scuola abbiano seguito il programma con entusiasmo e voglia di cantare. Tra gli allievi, essi mettono in evidenza i 3 o 4 bravini, dei quali sperano, come ha affermato Efisio Caddeo, che bessanta bellusu (escano belli).
Le lezioni si svolgevano con gli allievi e i maestri disposti in cerchio. Il maestro chiedeva a ciascun allievo di cantare a turno una delle forme della gara a sa repentina: un mutetu, o una currentina, o una repentina. Efiso Caddeo descrive uno di questi momenti: Ai ragazzi do un tema e chiedo di comporre su mutetu sul momento. Assegno loro un santo da cantare a sorpresa.Questa è la spontaneità!
Per Efisio Caddeo alla base dell’attività del poeta c’è la capacità di improvvisare, di essere “spontanei”. É su questo campo che gli allievi sono stati messi alla prova. La metodologia di insegnamento non prevedeva eccessive spiegazioni sulle modalità di creazione - esecuzione delle forme metriche, però prevedeva l’apprendimento per livelli di complessità delle forme.

note complementari
parole chiave
Sardegna, Furtei, Poesia improvvisata, Repentina, Efisio Caddeo, Remo Orrù
edizione
altro
Si veda relazione di ricerca in https://www.incontrotransfrontaliero.com/partner.php?id=4


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