Dibattito nazionale

In Italia, la ratifica della Convenzione per la salvaguardia del patrimonio immateriale, del 2007, impegna lo stato e le collettività in un processo di patrimonializzazione che prevede, come premessa necessaria alle azioni di identificazione, inventariazione e salvaguardia patrimoniale, la “partecipazione delle comunità”.
Assistiamo ad un vivace dibattito sul concetto di “patrimonio immateriale”, sulle sue implicazioni politiche e sulle conseguenze dell’applicazione della convenzione Unesco, a partire dal classico testo di antropologia politica di Bernardino Palumbo, “l’Unesco e il Campanile”, e da diversi lavori sul tema delle culture popolari nel mondo globale. In questa sezione vari scritti, anche prodotti nell’ambito del progetto, tenteranno di portare un contributo all’avanzare, parallelamente all’elaborazione di strumenti di documentazione e catalogazione del Patrimonio Immateriale, della coscienza critica e delle problematiche legate a questo nuovo cantiere delle politiche culturali. Questo dibattito porta in primo piano la professionalità e il contributo degli antropologi nella costituzione del patrimonio culturale e l’emergere di etnografie dei processi di patrimonializzazione.